Onde d’Urto

Le onde d’urto in fisioterapia sono un’ottima soluzione per un gruppo specifico di patologie ortopediche. Gomito del tennista, tendinite rotulea, fasciste plantare, spina calcaneare, tendinite del capo lungo del bicipite sono solo alcune delle patologie in cui le onde d’urto sono applicate da anni con successo.

Le tendiniti inserzionali e calcificazioni dei tessuti molli sono problematiche che possono facilmente andare in contro ad una cronicizzazione. Una patologia in fare cronica è caratterizzata da un lungo periodo di dolore (da qualche mese fino a diversi anni) e da una riduzione dell’attività dei processi naturali di riparazione dei tessuti. Quando abbiamo un dolore a un tallone o ad una spalla da diverso tempo i tessuti non sono semplicemente infiammati e provocano dolore, si innescano dei processi di alterazione cellulari dei tessuti stessi. C’è un vero e proprio cambiamento qualitativo e/o istologico dei tessuti affetti dalla patologia cronica. Si rileva in molti casi una fibrotizzazione del tendine, del muscolo o della fascia, con una riduzione della funzionalità del micro circolo. I cataboliti dell’infiammazione e tutte le sostanze chimiche che provocano dolore, rimangono concentrate nella zona e la patologia tende ad una cronicizzazione sempre più severa. Il cervello nel tentativo di difendersi dal dolore continuo può addirittura creare delle nuove connessioni che peggiorano la sintomatologia, aumentando in modo paradossale la sensazione di dolore. In questo quadro di una patologia cronica anche in cui non sembra esserci via di uscita anche l’aspetto emozionale ha un ruolo rilevante e lo stress peggiora ancora di più la percezione del dolore. Sembra non esserci più via di uscita e molti pensano di interrompere in modo definitivo l’attività sportiva.

Sicuramente è importante un approccio globale con una valutazione che tenga conto della postura e degli squilibri funzionali che hanno creato il problema o hanno favorito l’infortunio se non è stato di origine traumatica. Subito dopo però si deve lavorare sulla biologia dei tessuti.

Le onde d’urto in fisioterapia danno una scossa a questo quadro patologico, migliorano la qualità dei tessuti cronicizzati, stimolando un recupero dei tessuti danneggiati, favoriscono un apporto sanguigno migliore per permettere alle sostanze infiammatorie di andar via dalla zona e l’arrivo di ossigeno e sostanze antinfiammatorie. In più gli intensi e precisi colpi forniscono delle informazioni al livello del sistema nervoso centrale per ridurre velocemente il dolore cronico. Questa ultima caratteristica delle Onde d’urto in fisioterapia ci permette di avere risultati importanti fin dalle prime sedute se effettuate da terapisti specializzati e formati.

Un ciclo di onde d’urto nel nostro centro di fisioterapia a Massa è di 3 – 5 sedute con una cadenza di una seduta a settimana.

Tutti i nostri operatori sono formati per questo tipo attività attraverso dei corsi di alta specializzazione sulla metodica dell’onda d’urto radiale. Va ricordato che l’onda d’urto radiale utilizzata in fisioterapia, ha riscontri scientifici e operativi che la fanno preferire a quella focale (utilizzate per sciogliere o rompere i calcoli renali) per questo tipo di patologie ortopediche.